GRUPPO NUMERO 2

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  stefano pisani il Dom Mag 02, 2010 4:27 pm

scusatemi, ma mi sembra che forse ci siamo lievemente arenati.
secondo me, il problema è nella scelta degli esperimenti da far fare.
esperimenti che sono complicati perché, a questo punto, è il concetto che vogliamo dimostrare che è difficile.
Siamo partiti dall'idea che vogliamo soffermarci sui quatro 'elementi' che determinano la nascita della vita nello spazio (sulla terra): aria, acqua, terra e fuoco.
Quindi abbiamo detto: facciamo esperimenti legati a questi quattro elementi.
Vediamo che tipo di esperimenti possiamo fare. Vogliamo tentare di fare esperimenti che dimostrino che questi elementi, da soli e in certe condizioni, non riescono da soli (o comunque non sembra che riescano da soli) a garantire la vita.
Allora, cominciamo dall'aria. Esistono pianeti su cui c'è l'aria, ma non c'è la vita? Un'atmosfera c'è, su Marte, ad esempio, ma la vita diciamo che non c'è. Allora, perché non c'è? L'atmosfera di Marte è troppo rarefatta (so che secondo alcune teorie è stata strappata via dal vento solare nel corso dei millenni) e quindi questo ha permesso ai raggi UV di raggiungere la superficie senza filtro, esercitando un effetto chiaramente dannoso? preso questo esempio, riusciamo a trovare un esperimento che evidenzi questo fenomeno? Dico una sciocchezza, se ci fosse un esperimento del tipo "metto un fungo in un tubo, poi man mano che succhio via l'aria da questo tubo questo fungo muore" (se magari morisse sotto i colpi di raggi UV sarebbe il massimo), potrebbe andare bene.

OPPURE: l'approccio potrebbe essere di un secondo tipo. Una volta portato il controesempio (cioè citato un pianeta/corpo celeste in cui c'è aria ma non c'è la vita) spieghiamo/mostriamo come ha fatto la nostra atmosfera (che ospita la vita) a diventare quello che è (quindi capace di ospitare la vita). Un altro gruppo, mirabilmente, ha costruito un piccolo vulcanetto che facesse vedere (senza far fare esperimento diretto) un po' come i vulcani hanno contribuito a formare l'atmosfera.

OPPURE: Una volta portato il controesempio (cioè citato un pianeta/corpo celeste in cui c'è aria ma non c'è la vita), parliamo della nostra atmosfera come caso particolare, per esempio esaltando/spiegando alcune sue caratteristiche particolari, come quella di filtrare i raggi UV.
In generale, potremmo fare un esperimento (possibilmente non banale) sul modo in cui si può filtrare la luce del sole (a quel punto si procede per analogia: COME questo affare fa passare solo la radiazione color vattelapesca COSI' la nostra atmosfera non fa passare i raggi UV del sole)


Per il fuoco, stesso discorso. Intendiamo il calore generale del pianeta (?). Esiste un esempio di posto in cui c'è questo calore ma non c'è la vita, come mercurio e come venere. Sul fuoco probabilmente l'approccio di tipo 2 potrebbe andare meglio. Trovare un esperimento che spieghi (anche metaforicamente) come, sulla terra, il calore del sole ha propiziato la vita (dopo aver citato l'esempio di pianeta su cui c'è calore ma non vita). Oppure parlare dell'attività vulcanica? Oppure trattare il calore del nucleo? C'era in mezzo qualche concetto che riguardava il nucleo, mi pare?

Sull'acqua, ho trovato questo in rete:
Le ultime datazioni geologiche hanno portato a 3,9 miliardi di anni fa le prime tracce della presenza d’acqua sulla Terra. Ma com’è arrivata? Un’ipotesi è che sia stata portata da asteroidi e comete.
All’università dell’Arizona, l’astrofisico Christopher Chyba ha calcolato che, se i corpi celesti che colpirono la Terra fossero stati soltanto per il 25 per cento pezzi di cometa, avrebbero potuto fornire tutta l’acqua che oggi riempie gli oceani. Del resto anche gli asteroidi che si trovano fra Marte e Giove sarebbero fatti, per il 20%, di acqua. Una volta caduta sulla Terra, l’acqua è poi rimasta per effetto della gravità del pianeta e perché la distanza dal Sole era sufficiente a non farla evaporare immediatamente.
Era inoltre disponibile un recipiente per contenere l’acqua: il dislivello esistente fra le masse continentali, più leggere perché formate da graniti, e le pianure oceaniche, costituite da materiali basaltici.

Come al solito: o facciamo un esperimento da cui venga fuori che ci può essere acqua ma senza vita, o citiamo semplicemente Europa come controesempio e parliamo di come l'acqua sia entrata nella vita del pianeta Terra - facendo un esperimento sul modo in cui l'acqua è comparsa sul nostro pianeta oppure agisce (ai fini della vita), oppure la prendiamo ancora più larga : fra le varie cose che fa, l'acqua regola la temperatura del nostro pianeta, e potremmo proporre un esperimento sulla regolazione termica tramite acqua (portiamo una cosa a una data temperatura aggiungendo acqua?)
Insomma, un esperimento su una delle cose che fa l'acqua.



POi gea riassume tutto nel suo discorso.

Che ne pensate?

stefano pisani

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vediamoci prima del corso

Messaggio  Isabella Buono il Lun Mag 03, 2010 10:48 am

Ciao a tutti.

Penso che ci sia bisogno di incontrarci e parlarci prima del corso.
Propongo le 4,30 - 4,45. Chi vuole e può venire?

Per favore fatemelo sapere, perché altrimenti vengo più tardi.
Grazie, a dopo,
Isabella

Isabella Buono

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  stefano pisani il Lun Mag 03, 2010 2:09 pm

eh per me è difficile, per il solito motivo della distanza... ma ci proverò

a dopo




stefano

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Ma l'acqua?!?!

Messaggio  andrea bonchi il Mar Mag 04, 2010 1:10 am

Questa è una bozza di idea come mi è balenata per la testa oggi mentre parlavamo... è giusto un esempio per far capire, e capire io stesso, come lo vedevo. Ho messo degli ipotetici titoli e delle bozze di esperienze naturalmente senza particolari aspirazioni; fatemi sapere se vi convince e cosa non funziona. Poi gli daremo una struttura con una logica.

La vita per come noi la conosciamo è strettamente legata all'acqua (le oasi come esempio di vita nell'inospitale deserto).
La mia idea consisteva in un viaggio alla scoperta di varie caratteristiche collegate a questo strano elemento: una ipotetica molecola di acqua o qualche altro personaggio ad essa legata porta a spasso i visitatori alla scoperta di vari aspetti.
Tutto questo nell'ottica di riuscire a suddviderci un po' i compiti in base anche alle materie:
riporto qui qualche esempio con la dicitura laboratorio/gioco molto generico e da pensare
- sceneggiatura e tema narrativo
- laboratorio/gioco fisico "che strano elemento" (galleggiamento del ghiaccio, )
- laboratorio/gioco biologico "l'acqua e la vita" (non il solito vetrino ma qualcos'altro di interessante)
- laboratorio/gioco astronomico "alla caccia dell'acqua" (nascita della idea dei marziani perchè Marte ha acqua, Europa, ricerca di pianeti extra-solari)
- varie ed eventuali

Provate a immaginarlo, ditemi che ne pensate, decidiamo qualcosa e diamoci da fare in modo intelligente per non sprecare ancora tempo e impegno!!!
A presto

andrea bonchi

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contatto Skype

Messaggio  Mariasole il Mar Mag 04, 2010 9:58 am

Il mio contatto Skype e' mariesoleil1985!!!
Buon giornata, a presto!!!

Mariasole

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  andrea bonchi il Mar Mag 04, 2010 10:01 am

ah si giustamente mi ero dimenticato il contatto skype:
andrea.bonchi
mi ci dovreste trovare sempre (ho il cell di skype)

andrea bonchi

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contatto skype

Messaggio  Isabella Buono il Mar Mag 04, 2010 8:02 pm

Il mio è isabella.buono

A presto

Isabella Buono

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  stefano pisani il Mar Mag 04, 2010 9:37 pm

io non ho skype, ma se serve mi apro un account etc
fatevi sapere
ste

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punto della situazione

Messaggio  andrea bonchi il Mer Mag 05, 2010 1:02 pm

ma quindi? che facciamo?
Isabella mi ha chiesto delucidazioni.. gli altri? che ne pensate? si può fare? vi convince? avete alternative da proporre?
Scrivete e cerchiamo di andare avanti!!!
ma questa sera?

andrea bonchi

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  stefano pisani il Mer Mag 05, 2010 1:12 pm

ma scusatemi... non avete deciso, quando stavate fuori, alla fine della giornata di lunedì?
......
io voto X (rimpiazzate con quello che volete vopi)
purché si vada avanti. Cerchiamo di concretizzare...

stefano pisani

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stasera???

Messaggio  Mariasole il Mer Mag 05, 2010 1:46 pm

Ciao!!! Io sto pensando a come utilizzare la tematica acqua!!!
Per me va bene, è solo che il fatto che dobbiamo ricominciare da capo, mi ha un po destabilizzata, ma ce la metterò tutta!!! Per me possiamo vederci questa sera, per cena o come volete voi!!!
Fatemi sapere qualcosa così mi organizzo!!!
baci a tutti

Mariasole

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stasera

Messaggio  caterina il Mer Mag 05, 2010 5:06 pm

Io per questa sera ci sto...dai impegnamoci ad essere numerosi così che il grosso si tira fuori

Ciao ciao

caterina

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Testaccio

Messaggio  caterina il Mer Mag 05, 2010 7:08 pm

Questa sera ci vediamo a Testaccio in piazza Santa Maria Liberatrice , pizzeria Remo ore 20.30!!!
A piu' tardi ciao a tutti!!!

caterina

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Aggiornamenti da Testaccio

Messaggio  andrea bonchi il Ven Mag 07, 2010 3:22 am

Ciao a tutti
l'altra sera Mariasole, Caterina, Isabella ed io siamo andati a mangiarci una pizza per chiaccherare e discutere un po' di questo nuovo argomento da me proposto per il fatidico laboratorio. Ci siamo scervellati parecchio ma alla fine non siamo rimasti soddisfatti da quello che abbiamo ideato. Per questo motivo abbiamo nuovamente posto l'attenzione sul progetto di Sara che almeno ha una sua struttura e uno svolgimento da cui iniziare per sviluppare il laboratorio.
A questo punto la tematica è quella delle stagioni e dell'importanza del clima per la vita sulla Terra. Scriviamo e parliamo!!!
A presto

andrea bonchi

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...

Messaggio  Isabella Buono il Ven Mag 07, 2010 11:54 am

ieri sera Sara mi ha spedito un sms per dire che non si sarebbe potuta collegare al forum fino ad oggi (ora di pranzo circa). Fa sapere che comunque il grosso della sua idea è già scritta "diverse pagine fa". C'è da aggiungere qualcosa sulla luna e scrivere ex novo la struttura narrativa.

Ora, chiedo a Sara (che appunto non ha potuto finora) o a qualcun'altro che può, di armarsi di infinita pazienza e tracciare oggi di nuovo le linee di quella proposta (chiaramente citando e copiaincollando). Così partiamo tutti dallo stesso punto.
Io posso farlo però solo da domani in poi. Ho un momentaccio scusate ma nel weekend avrò più tempo per lavorare.

Grazie e a presto,
Isa

Isabella Buono

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  Sara Riello il Ven Mag 07, 2010 6:44 pm

L PIANETA TERRA, CHE FORTUNA!
FINALITA': illustrare e far comprendere i movimenti secondari della terra (precessione equinozi e variazione inclinazione asse terrestre, spostamento linea degli absidi e variazione eccentricità dell'orbita) (la nutazione può essere menzionata ma va trascurata nei nostri modelli perchè riguarda più le maree ed è un casino). Tali moti sono particolari rispetto agli altri pianeti e permettono il susseguirsi delle stagioni; peraltro non solo hanno cambiato la posizione della terra rispetto al sole dalle glaciazioni ad oggi, ( gli egiziani puntavano le aperture delle loro piramidi verso vega, non verso la polare!) ma ancora cambieranno nelle prossime migliaia di anni!
MOTIVAZIONI: L'importanza del nostro clima, dovuto ai fattori trattati, che permette la vita, e il continuo mutamento dello stesso già di per sè...figuriamoci con l'aumento dell'effetto serra causato dall'uomo!
STRUTTURA NARRATIVA tutta da inventare
(NARRAZIONE: Perchè sulla terra c'è la vita e negli altri pianeti no? quale pianeta si potrebbe 'terraformare'?) Questo faceva parte dell'idea iniziale che ormai è troppo tardi per svilupparla, mi sa che dobbiamo limitarci all'importanza delle stagioni...semmai come finale in una possibile struttura narrativa.
Veloce carrellata sui pianeti del sistema solare - visibili nel planetario - partendo però da quelli gassosi (i più esterni), con le rispettive velocità di rotazione e rivoluzione e dunque mancanza delle stagioni, oltre alla loro lontananza dal sole e dunque impossibilità di avere temperature tra 0 e 100 gradi C, cioè acqua allo stato liquido, e quindi escluderli dal nostro percorso di laboratorio per l'impossibilità della vita per i detti motivi.
Lasciare come possibili vivibili solo Marte e Venere, dopo una veloce esclusione di Mercurio, stavolta troppo vicino al sole, piccolo e senza atmosfera e stesso piano orbita e inclinazione, percui mancanza stagioni e dalla velocità di rotazione e rivoluz, giorno e anno...escursione termica, temperature, ecc.. VITA IMPOSSIBILE anche lì.

VENERE: esclusa per lo strato di nuvole e presenza di acido solforico e ammoniaca (giusto?) e l'effetto serra conseguente. breve cenno che gira al contrario e giorno più lungo dell'anno

MARTE: ottimo, ma eccessiva variazione dell'inclinazione dell'asse di rotazione Forse terraformabile con trsporto di piante, alghe e organismi autotrofi per creare un'atmosfera adatta che climatizzi il pianeta....o appicicandogli una luna finta che lo stabilizzi un pò!javascript:emoticonp('Laughing')

TERRA: spiegazione moti grazie al modello presente al planetario e cenno su importanza della luna, perchè non si comporti come marte, e i moti secondari che verranno analizzati nel dettaglio nella prova di laboratorio.

Il tempo necessario per tutto ciò si dovrebbe aggirare intorno alla mezz'ora al massimo, anche meno. Il più difficile è spiegarlo ai bimbi che non lo conoscono ancora, ma il modello del sistema solare che c'è al planetario dovrebbe essere un valido aiuto.Se riusciamo a stringere i tempi è meglio.

LABORATORIO (parte pratica)
Il laboratorio pratico sarebbe consegnare del materiale alle singole famiglie, l'ideale sarebbe che ci sia un operatore-guida che può entrare a far parte del gioco, se si imposta come tale, ma che in parte aiuta nel lavoro. Ogni famiglia deve creare, sulla base delle nostre indicazioni e di quanto detto, i seguenti modelli:(alcuni incentrati sull'orbita, altri sull'asse terrestre)
1) un sistema terra - sole dove si possa variare, manualmente, l'inclinazione dell'asse terrestre, per vedere e confrontare lo stato attuale e quello che potrà essere tra 12.000 anni col polo nord su vega (per la precessione) e/o tra non so quanti anni, con la variazione inclinazione asse, (differenze possibili da 21 a 24 gradi). Il tutto cambierà radicalmente la nostra situazione climatica.
2) un sistema terra - sole, dove si possa variare invece il piano e la forma dell'orbita (spostamento linea absidi e variazione eccentricità dell'orbita). Anche questo inciderà sull'insolazione della terra

Da valutare secondo i tempi di realizzazione dei modelli, che possono variare anche in base al materiale che viene dato, se ogni famiglia li fa ambedue o uno solo

Finale con cenno sulla NUTAZIONE e importanza della luna per noi e conclusioni su quant'è bello o' sole, evviva le stagioni e che culo che abbiamo ad abitare nell'emisfero boreale..per ora, che sfiga tra 12.000anni!!!

Il materiale distribuito sarà:
palline che simulano terra e sole (costo da 1 euro a non so quanto per i modelli fatti apposta).
spiedini di legno per fissare gli stessi (costo 1 euro per pacco da 80 di 20cm l'uno)
goniometro (uno per gruppo) (costo 1 euro cad.) e materiale simile (metro, righello, matite, ecc...) (altri 5 o 6 euro)se devono calcolarsi l'angolo, i tropici e le distanze
sostegno base = orbita...l'ideale una piataforma di polistirolo, o comunque qualcosa dove si possano infilare i sostegni del sole e della terra (gli spiedini). Però non ne so al momento il prezzo, è da cercare
Perline varie rosse per decorare il sole(o anche pittura), se va decorato, e qualcosa per decorare la terra (prezzo da valutare e pensare bene cosa).
In realtà avevamo poi dirottato su un lumetto e dovremmo provare se si riesce a vedere in questo modo quali parti della terra si illuminano e quali no..nel caso la lampadina si potrebbe colorare di giallo o rosso per amplificarne l'effetto.
Il punto critico è trovare il punto esatto per l'angolo di inclinazione, io ho già provato a farli la sett scorsa, ma se la cosa diventa lunga si può dare la pallina col punto già segnato.

Sono molto in dubbio se farli lavorare divisi in famiglie e ognuno fa una cosa diversa o tutte le famiglie realizzano ambedue i tipi di modellini...bisognerebbe sperimentare il tutto e vedere i tempi di attuazione nei due casi!!Oltre al fatto che dobbiao capire che tipo di struttura narrativa ci metteremo e qquando dura una eventuale introduzione

Problema la location..ma potrebbe anche essere l'ingresso del planetario, dato che mi sembra quello più grande da poter utilizare per la realizzazione del lavoro in gruppi e o famiglie (certo se capita un solo bimbo con solo un papà va unito a un altra famiglia, magari con solo mamma e solo figlia, così facciamo anche l'agenzia matrimoniale!)
Oppure ci facciamo montare il planetario gonfiabile così intanto hanno l'atmosfera intorno delle stelle....

Il tutto sarebbe carino allestirlo con schede di consultazione coi dati da utilizzare nei modelli (valore degli angoli, distanze, ecc...) che poi magari restano ai singoli...(da non sottovalutarne il costo se fatte carine ) così pure i modelli realizzati se fatti in economia!

Insomma, i dettagli sono da pensare e migliorare.

Perdonatemi se non mi sono fatta viva prima ma è stato davvero impossibile. Se per domani sera ho qualche vostro commento, critica, dubbio, io riuscirò di nuovo a connettermi e domenica avrò la giornata tutta da dedicare al laboratorio...magari anche con prova skype, così ci capiamo meglio...
secondo me ce la possiamo fare!!!! (e non è neanche troppo banale come idea..almeno, a me piace, spero anche a voi
a presto
sara

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  Sara Riello il Dom Mag 09, 2010 1:14 pm

Io mi ero tra l'altro dimenticata di aver fatto scritto pure questo...che mi sembra adattabilissimo e ancora più completo...

• Inizio nel corridoio all’ingresso, dove abbiamo lavorato pure noi sui tavoli, se c’entra con montato il planetario gonfiabile che ci fa da scenografia, altrimenti va un po’ allestita. Introduzione al tema e spiegazione brevissima dell’inclinazione dell’asse terrestre, dell’orbita e, a questo punto, aggiungiamo anche della Luna, con i suoi effetti stabilizzatori sulla terra. Le famiglie a questo punto saranno già disposte sui tavoli (bisogna chiedere se ce li hanno o se tocca comprarli…magari servono anche a qualcuno degli altri gruppi, non ho più ‘sbirciato’) e quindi separate in gruppetti di circa 5 persone l’uno (tot = 5 o 6 gruppi).
Si distribuisce il materiale sui tavoli e si fanno costruire i modellini in maniera tipo art attack, magari prendendo pure in giro il tipo (ci vorrebbe fiorello), facendo vedere quindi come cambierebbe/cambierà, il clima col diverso asse e orbita, e anche cosa succederebbe se non ci fosse la luna a tenerci fermi.
Da decidere se far fare modellini col polistirolo che poi non possono essere riutilizzati...ma magari possono portarseli a casa, o roba più carina, con geoide vero, che poi resta e si può riutilizzare
Tutto ciò stavolta richiede più tempo, e credo che 30 minuti potrebbero andare. Si congedano tutti invitandoli a seguire il percorso alla scoperta di altre condizioni fortuite che la terra ha avuto e altri pianeti, i più simili e vicini a noi (marte mercurio venere),non hanno avuto.
• La gente si sposta dentro il museo, entrando però dalla fine, cioè dal corridoio dove erano appese le foto. In fondo al corridoio vengono smistati in due gruppetti, uno entrerà dentro la stella…, dove ci sarà una stufetta accesa e dunque un caldo boia, l’altro, lì accanto, infilerà le mani nel ghiaccio. (anche qui tavolo e bacinelle con ghiaccio. Da ricordarsi di avere un freezer portatile dove tenere ghiaccio di riserva man mano che si scioglie!) Chiaramente i gruppi poi si invertono e questa esperienza sensoriale dura veramente poco in sé per sé, non fosse altro che nel far spostare le persone (in 10 min è fatta). Volendo si offre un bicchiere di acqua (di rubinetto - gratis) tipo buffet (bicchieri di plastica), con tavolo che fa da linea guida verso la tappa successiva
• Fase finale nella stanza dove avevamo trovato i solidi per l’animazione, abbastanza grande quindi, da far sedere tutti insieme davanti a un palco, basta una semplice pedana, e qui facciamo una sola ‘opera teatrale’ con monologo in cui si inseriscono due o tre possibili extraterrestri…vanno proprio inventati e mascherati ben bene…magari potrebbero ‘litigare’ tra di loro perché ognuno dice di avere il pianeta più bello e migliore dove vivere!!!
Il tutto introdotto con un monologo finale con roba del tipo:
" i pianeti conosciuti che orbitano intorno al sole sono 9.Nella nostra galassia esistono più di duecento miliardi di soli (stelle). Ed esistono miliardi di galassie. Cercate solo di immaginere quanti pianeti debbano esserci nella nostra galassia...vi risulterà praticamente impossibile dare per scontato che il nostro sia l'unico pianeta su cui esiste la vita! .....E' anche importante rendersi conto che gli elementi importanti per la vita come noi la conosciamo, il carbonio, l'idrogeno, l'ossigeno e l'azoto, sono presenti ovunque nel cielo. Il problema quindi non è tanto se esistano organismi viventi fra le stelle, ma piuttosto che tipo di vita sia e se stia cercando di entrare in contatto con noi!
Quello che manca:
- decidere il tipo di modellini e relativa base di appoggio: polistirolo di consumo che resta alla gente o geoidi veri? lampadina per il sole?
- se mettere anche la storia della stufetta...io sono tornata alla vecchia esperienza sensoriale..idea c'è pronta, se vi piace si mette, altrimenti no...
- invenzione e costumi per gli extraterrestri...

Dite qualcosa!

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  Isabella Buono il Dom Mag 09, 2010 2:13 pm

scusatemi, non ho potuto lavorare finora, non vi tedio spiegandovi perché.

tra un'ora sarò all'opera.
intanto solo una cosa: a me non piacciono le esperienze sensoriali del caldo con stufe e del freddo con ghiaccio fra le mani.
preferirei anche potervi parlare su skype, vogliamo fare un appuntamento nel pomeriggio?

a dopo,
isa

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skype

Messaggio  Sara Riello il Dom Mag 09, 2010 3:37 pm

ci sono...ci provo!

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allora...

Messaggio  Mariasole il Dom Mag 09, 2010 3:52 pm

Ciao a tutti!!!
Pensavo che al posto delle palline di polistirolo si potrebbe usare la plastilina ed evitare perline e decorazioni, ma comperare due colori uno per il sole l'altro per la terra!!! Come base ho cercato il prezzo del polistirolo, ma non ho trovato proprio quello di cui avremmo bisogno!!! Comunque come base di appoggio si potrebbe realizzare anche qualcos'altro, scatole carine colorate oppure una base in legno verniciata con dei forellini dove mettere i bastoncini!!!
Il punto che non ho ben capito e' quello che riguarda stufe e ghiaccio!!!
Gli extraterresri potrebbero indossare tute verdi dalla testa ai piedi e antenne!!!
a presto
ciaoooooo

Mariasole

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Re: GRUPPO NUMERO 2

Messaggio  Sara Riello il Dom Mag 09, 2010 7:51 pm

Ciao Mariasole!!!
finalmente qualcuno oltre a me e Isa!!!!
Oggi con Isabella abbiamo chiacchierato un pò tra telefono e skype e in realtà stavamo optando più per dei geoidi veri (mappamondi giocattolo da 28 cm a 22 euro, che poi si possono riutilizzare, e sole con lumetto e lampadina) e per togliere la storia delle stufette e del ghiaccio... Anche se poi ci siamo perse un pò nella definizione di quello che vogliamo dire...
Stasera spero ci si risenta un po tutti tra il forum e skype...

Sara Riello

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Geoidi ok!!!

Messaggio  Mariasole il Dom Mag 09, 2010 9:59 pm

Ah si anche i geoidi sono carini, io pensavo alla plastilina per il fatto che i bambini/ragazzi/adulti potessero costruire loro stessi il sole e la terra, ma va anche bene come dite voi, forse cosi' risparmiamo!!!
ciaooo

Mariasole

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domenica pomeriggio

Messaggio  Isabella Buono il Lun Mag 10, 2010 4:18 am

Abbiamo lavorato un po' Sara ed io, documentandoci qua e là e comunicando soprattutto via skype come avevamo scritto.

Ho cercato di capire meglio la sua proposta. Mi sembrava un approfondimento molto interessante: moti secondari e conseguenze - variazione della posizione delle costellazioni dello zodiaco rispetto ai mesi dell'anno durante il ciclo di 26000 anni detto anche anno platonico. A questo avrei aggiunto anche riflessioni sul calendario gregoriano attualmente in uso.

Il problema che le ho posto è che non capivo l'effetto della precessione sul clima e sulle stagioni, e sulla vita. Quindi pur piacendomi il discorso trovavo complicata l'inerenza col tema "la vita nello spazio". Mi ha detto che fra le conseguenze sul clima provocate dai moti secondari c'erano le glaciazioni e che queste a loro volta hanno avuto un peso sull'evoluzione..
Così mi sono documentata in proposito, scoprendo (io ma forse voi oltre Sara già lo sapevate) che la relazione causa-effetto moti secondari-glaciazioni si deve agli studi di Milankovitch, la cui teoria non è del tutto riconosciuta, cioè si pensa ci sia un collegamento ma che intervengano anche altri fattori per così dire "chimici".

Per questi motivi e anche leggendo come lei voleva impostare il tutto, si è pensato di incentrare il discorso sulla stagionalità. E vi scrivo le possibili modifiche nel post che segue.

Isabella Buono

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proposta modificata

Messaggio  Isabella Buono il Lun Mag 10, 2010 4:26 am

A grandi linee...

Finalità
sottolineare quanto l'alternanza delle stagioni e il conseguente cambiamento climatico ciclico durante l'anno abbiano influito sulla vita così com'è oggi
(non si vuole dire che le stagioni sono state necessarie per la nascita della vita sul nostro pianeta, perché molto probabilmente non è così, solo quanto hanno plasmato alcune forme di vita attuali)

Struttura narrativa
1. Breve introduzione sull'influenza delle stagioni sugli esseri viventi - tempi: 5 minuti circa Parlare di:


variabilità e adattabilità di molte specie (su questo bisogna documentarsi in modo puntuale, pensavo per esempio, ma bisognerebbe accertarsene, che la quantità/varietà di specie del nord della Norvegia è inferiore a quella di un paese tipo del Mediterraneo, o di un'altra zona temperata)

cicli vitali a confronto fra specie che vivono in zone dove l'alternarsi delle stagioni produce effetti climatici più consistenti (caduta di foglie da alcune piante, letargo di alcuni animali, insetti che trascorrono l'inverno sotto forma di larve,...) e quelle che vivono in zone dove il clima è pressocché stabile tutto l'anno (esempi da cercare, che ne so, alcune piante in certe zone dell'Africa che sono sempre identiche ...)

le piante annuali (per esempio il grano) e il grande effetto che hanno avuto sullo sviluppo della civiltà umana. L'evoluzione in senso tecnico è fortemente legata allo sviluppo dell'agricoltura ed è avvenuto soprattutto in zone temperate (si pensi alla Mesopotamia, l'antica Babilonia)

migrazioni di pesci (salmoni) e uccelli


Durante questa introduzione potrebbero scorrere le immagini di un video, opportunamente montate, sulle specie di cui si sta parlando.

2. Cosa provoca l'alternarsi delle stagioni? Fattori di natura astronomica (moto di rivoluzione e inclinazione dell'asse terrestre).
A questo punto quindi si lavora con il modello Terra-Sole, si mostrano:

l'inclinazione dell'asse, così diversa da quelle di altri pianeti

le quattro posizioni fondamentali (solstizi ed equinozi) con le relative caratteristiche.

3. Se il modello lo permette si cambia l'inclinazione dell'asse e se ne discutono la conseguenze (asse perpendicolare,..) e si parla del moto di precessione degli equinozi, in particolare:
- si mostra cosa accadrebbe se l'asse fosse (o meglio cosa accadrà quando l'asse sarà) "inclinata in senso opposto"
- si chiude dicendo che in base al calendario gregoriano in quello stesso giorno, un anno prima, la Terra non occupava la stessa posizione ma una leggermente precedente, perché il calendario si basa sull'anno tropico e non siderale, tiene conto quindi della precessione e fa sì che da noi il giorno più lungo sia sempre il 21 giugno ( e non per intenderci che il 21 giugno coincida ogni anno con l'afelio)

Tempi: circa 35 minuti - i tempi della prima parte devono essere di circa 5 minuti e della seconda e terza parte circa di 20/25 minuti

Alcuni momenti chiave della narrazione, come i passaggi fra le parti dipendono fortemente dal modello Terra-Sole che avremo.
Ipotesi A A me e Sara era piaciuto questo, che il tizio che l'ha costruito, Andrea Miccoli chiama rotogeo:
https://www.youtube.com/watch?v=VgCpEHDSo-8
Chiaramente non possiamo avere esattamente questo ma pensavamo di cercare di costruirne uno simile manuale e non elettrico (utilizzando un treppiede tipo quello che si vede, tipo quelle delle macchine fotografiche, montarci un'asta rotante su cui è fissato da una parte il supporto per una lampadina (il Sole) e dall'altra un mappamondo piuttosto grande e leggero (ce ne sono e di non costosi), per il quale l'angolo di inclinazione può variare.
Sarebbe bello perché permetterebbe di avere un nutrito gruppo (15-20 persone) insieme e di permettere loro di guardare bene, da vicino e spostandosi cosa accade durante l'anno.

Ipotesi B Altrimenti si dovrà provvedere alla costruzione di alcuni modelli su una base di polistirolo che abbia al centro un piccolo lume (una lampadina con vetro giallo opaco ad esempio) la traiettoria tracciata e alcuni buchi prefissati sulle quattro posizioni chiave, da appoggiare su dei tavoli.
Pensavamo a due tavoli con due mappamondi ciascuno, in modo che si vedesse immediatamente la differenza fra afelio e perielio.

In entrambi i casi bisogna pensare alle prese di corrente per le lampadine.

Location
E' un problema, chiaramente deve essere in una zona non molto illuminata per permettere la visibilità del cono di illuminazione ma non sappiamo bene dove...
Inoltre scegliendo l'ipotesi A, bisogna prevedere che qualcuno ad un certo punto della prima parte porti il modello alle spalle dei visitatori o in un posto vicino dove poi condurli. Con l'ipotesi B si deve capire dove mettere i tavoli e se fare l'introduzione con loro seduti, ad esempio...

Strumenti e gestione del budget
Dipendono dal modello che riusciamo a fare, non siamo ancora pronti a dare una risposta.


Vado a letto, che è tardissimo, sono uscita e ve l'ho dovuto scrivere stasera perché domani sono al lavoro fino alle 16.
baci

Isabella Buono

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oggi

Messaggio  caterina il Lun Mag 10, 2010 4:00 pm

Ragazzi scusate l'assenza ma sono davvero incasinata e oggi purtroppo non ci sarò.Sono contenta che l'idea stia prendendo forma. Per quanto riguarda la location pensavo al planetarietto gonfiabile,ma non so se è troppo piccolo.Magari oggi potete richiedere le misure.

Buonlavoro e perdonatemi per l'assenza

baci

caterina

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Re: GRUPPO NUMERO 2

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