GRUPPO NUMERO 4

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per i giubbetti

Messaggio  daria il Gio Apr 22, 2010 12:55 pm

che avevo in mente io non serve davvero della stoffa. basta un nastro di raffia sintetica, tipo quelli da giardiniere.

facciamo così, porto un prototipo appena ci vediamo

daria

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Julia Rizzo il Gio Apr 22, 2010 2:07 pm

scusate l'assenza!!! ho avuto qualche problema con la rete....SORRY Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed
anch'io confermo l'approvazione per il progetto di natascia. Non badate al post che ho messo per "laboratorio in piazza", che è stato aggiunto prima di leggere i vostri discorsi.
io ci sono per sabato pomeriggio, ma in caso restiamo fuori per cena, mi devo organizzare con i mezzi (quindi non olre le 23.30)- a meno che non ci sia un passaggio tongue

per lunedì prossimo dobbiamo portare un progetto scritto, immagino, a cui seguirà una suddivisione dei compiti. credo che siamo a buon punto.
scusate ancora dell'assenza...ora cerco di raccogliere tutto in un documento word da stampare per lunedì (così lo porto anche sabato se ci vediamo).

baci a tutti!!

Julia Rizzo

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Alessia Cassetti il Gio Apr 22, 2010 3:22 pm

Va benissimo Daria, serve solo sapere quanto costa!...
baci.. Very Happy

Alessia Cassetti

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intanto ve lo metto qui. poi lo stampo!

Messaggio  Julia Rizzo il Gio Apr 22, 2010 3:34 pm

FINALITA': mostrare come e quanto si può sopravvivere su qualche altro pianeta del nostro sistema solare

STRUTTURA NARRATIVA: la Terra non ce la fa più: l'inquinamento, il buco dell'ozono, il surriscaldamento del pianeta, le risorse che diminuiscono. Insomma, questo pianeta sembra non poterci ospitare ancora a lungo, dobbiamo partire per una missione che ci porti a scoprire se possiamo sopravvivere su qualche altro pianeta.

Partenza: TERRA
Fare l'astronauta non è un compito facile, bisogna superare prove fisiche e studiare, ma non abbiamo tempo. Qui interviene il nostro supereroe, è lui che ci guida nella nostra missione e ci "rende" astronauti.
Prima di tutto ci "prepara" alla nostra missione avvertendoci su come saranno diverse le nostre "sensazioni" quando non saremo più sulla Terra; infatti su di un altro pianeta dovremo rivedere i nostri concetti di acqua, aria, terra e fuoco e di conseguenza i nostri 5 sensi dovranno agire in maniera diversa da come fanno sulla Terra.
Poi ci illustra i pianeti su cui andremo.
Il primo pianeta dove andiamo è Venere, considerato il gemello della Terra. Poi andremo su Marte, altro pianeta spesso associato alla Terra. E infine su Giove, il pianeta più grande!
A questo punto il gruppo si veste con tute spaziali, prende l'occorrente (ossigeno,acqua,microscopio e pc portatile) e parte per Venere.

1^ tappa: VENERE
Alcuni dei nostri sensi sono subito messi a dura prova, non si vede bene, la pressione dell'atmosfera e troppo alta e fa caldissimo (i partecipanti verranno muniti di occhiali di carta con lenti fatte con carta lucida (VISTA), tappi per le orecchie (UDITO) e anche se sarà estate nel gazebo verrà messa una delle lampade per riscaldare (FUOCO). Si potrebbe anche simulare l'effetto della pressione atmosferica (anche su Giove) con delle ciambelle gonfiabili o con dei giubbotti salvagente -Laboratorio:
 su un tavolino facciamo scaldare e evaporare l'acqua completamente per far vedere come su Venere gli oceani siano evaporati perchè troppo vicino al Sole, e vicino facciamo la stessa cosa ma con sopra un coperchio che mostri come sulla Terra l'acqua evapora ma condensa nelle nubi e piove;(ACQUA).
 Su un altro tavolino facciamo l'esperimento della candela con e senza pianta;(ARIA).
 Possiamo anche raccogliere un pò di acqua sulfurea e fargli sentire l'odore perchè su Venere piove acido solforico;(OLFATTO)
 Possiamo analizzare al microscopio la "terra", intesa come crosta di Venere, facendogli vedere un pezzo di roccia vulcanica (TERRA)
Ci rendiamo conto che stiamo sopravvivendo solo perchè c'è il nostro supereroe a proteggerci...e andiamo avanti verso Marte.

2^ tappa: MARTE
Ora che siamo su Marte le nostre sensazioni cambiano, per fortuna è estate e fa una ventina di gradi, attorno vediamo tutto rosso (occhiali di carta con lenti di carta lucida rossa (VISTA).
Laboratorio:
 prendiamo subito un pezzo di roccia (TERRA) e lo analizziamo al microscopio....ruggine! ma allora c'è l'ossigeno? ci vogliamo togliere il casco ma il nostro supereroe ce lo impedisce, l'ossigeno c'era ma non c'è più, qui l'ARIA è diversa...
 e l'ACQUA? è ghiacciata! ma allora quel ghiaccio che vediamo non troppo lontano da noi è ACQUA ghiacciata? (siamo atterrati vicino al polo di Marte) no quello è ghiaccio secco...e non va toccato! (qui potremmo avere a disposizione del ghiaccio secco e del ghiaccio normale).

Beh Marte è sicuramente meglio di Venere, riusciamo a sopravviverci per un pò grazie alla nostra tecnologia e senza i superpoteri, ma è certo che non possiamo trasferirci qui...andiamo avanti, resta Giove.

3^ tappa: GIOVE
L'ingresso della postazione di Giove troviamo una bilancia (quella del museo ovviamente), saliamo e capiamo subito che c'è qualcosa che non va...il nostro peso è quasi triplicato!
Laboratorio:
 come facciamo a muoverci? (potremmo mettere delle cavigliere, o giubbotto zavorrato, di qualche chilo ai partecipanti, non gli triplichiamo il peso ma comunque un pò di differenza nel camminare la sentirebbero)
 Ci rendiamo conto che la TERRA non c'è! qui è tutta ARIA!!!! il nostro supereroe ci dice di stare aggrappati a lui perchè altrimenti sprofondiamo e veniamo schiacciati dalla pressione (potremmo ricreare la superficie di Giove mettendo una rete a mezzo metro da terra attraverso la quale camminare, rete che ha messo il nostro supereroe per non farci sprofondare nel gas).
 Inoltre su Giove ci sono venti fortissimi e uragani perenni (mettiamo uno o più ventilatori).

Anche qui sopravviviamo grazie al supereroe....è ora di tornare sulla Terra

Finale: tornati sulla Terra tutto torna normale,qui siamo a casa, è una bella giornata/serata estiva e le nostre sensazioni senza tuta,tappi,occhiali e odori nauseabondi tornano normali.
E' inutile cercare un'altra casa fra i pianeti, la Terra è la nostra unica casa e dobbiamo rispettarla per salvarla.

LUOGO: piazzale esterno.
Percorso attraverso 4 postazioni (gazebi); percorso geografico; gruppo di esploratori; mettiamo in scena i vari luoghi [raggruppati per analogie] che visitiamo: Venere, Marte e Giove.
Il percoro può essere fisso, come un tour o variabile a scelta del pubblico.
Centro di integrazione/partenza: si accoglie il gruppo e ci si immedesima nella parte di astronauti/esploratori vestendosi e prendendo il materiale necessario alla sopravvivenza e per analizzare alcuni elementi del pianeta sul quale ci si dirige (ovviamente seguiti dal nostro animatore/supereroe).


TEMPI: un'ora massimo un'ora e mezza

STRUMENTI: narrazione attraverso il supereroe e interazione attraverso le esperienze pratiche

BUDGET:
• bilancia con peso su Giove (a disposizione nel museo),
• lampade per riscaldare,
• giubbotto zavorrato 10 Kg (per i più piccoli se ne prende uno più leggero) - circa 40 €.
• “zavorra fatta in casa”: 7,50 € per la cintura e 6.90 € per ogni piombino da 1kg. risparmiamo moltisimo se i giubbetti zavorrati li confezioniamo in casa con bottiglie di plastica, sabbia, e strisce di stoffa.
• ciambelle gonfiabili (10 € l’una)
• tavolini (sono nel museo),
• proiettore,
• campioni di rocce diverse,
• carta opaca Carta fotografica Opaca (Matt) A4 - 185gr 50 fogli (8,90 €),
• corde/cime per la rete di Giove (12mm diametro x 10m, 7,50 €)
• cartoncini per gli occhiali (per una ventina di paia, 20 €).
• fornelletto da campeggio (ce li ho io)
• ghiaccio secco, www.asaco2.it
• acqua sulfurea,
• carta foto lucida rossa 225g/m2 10x15 bet (9,30 €),
• tappi per le orecchie (< 1 € a coppia),
• pianta,
• candele (24 pezzi 5 € (ikea),
• campana di vetro (dai 2 ai 10 €)
• tute in polifil usa&getta(1.80 € l’una)
• microscopio usb (da comprare, 89 €)
• ventilatore (c'è al museo?)
• gazebo, altrimenti si allestisccono separè fra le colonne con lenzuola colorate (< 5 € al m)

Julia Rizzo

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  martina saporiti il Gio Apr 22, 2010 9:05 pm

ciao tutti,
se in ogni gruppo c'è una guastafeste, eccomi qua Smile
ho alcuni dubbi, che vi espongo naturalmente senza polemica. rileggendo il percorso mi sembra che ci siano alcune cose che non quadrano:
1. le esperienze pratiche di laboratorio sono poche (in realtà a me sembra che le uniche esperienza veramente laboratoriali siano quelle relative all'aria e all'acqua su Venere..e se devo dirla tutta l'idea di comprare qualche microscopio per vedere la ruggine o la roccia vulcanica non mi sembra troppo furba..) e, forse, non equamente distribuite tra i vari pianeti (praticamente le abbiamo pensate solo per Venere)
2. abbandonerei poi l'idea delle tute spaziali, perché se disgraziatamente (o fortunatamente Very Happy ) ci viene un'arzilla coppia di nonnini o una donna fashion in gonna e tacchi alti (poco probabile, lo so...), glielo dite voi che si devono infilare il tutone..
3. ho dubbi anche sulla coerenza della struttura narrativa.. diciamo che la Terra sta diventando invivibile e partiamo alla ricerca di altri pianeti su cui vivere. ci accorgiamo che i nostri sensi sono poco affidabili al di fuori della Terra (e di nuovo qui c'è una certa asimmetria tra Venere, dove parliamo di vista, udito e olfatto e gli altri pianeti), ma non spieghiamo il perché. mi spiego meglio. l'udito ad esempio: non sentiamo dove non c'è atmosfera. perché? perché le onde sonore non si propagano nel vuoto. allora forse sarebbe meglio progettare un esperimento su questo aspetto (e ritorna la solita campana del vuoto..ahimè). lo stesso per la vista. perchè su Marte vediamo tutto rosso? è un problema di rocce, della luce che viene schermata a determinate lunghezze d'onda dall'atmosfera marziana (lo so, sono ignorante ma accolgo il consiglio di Valentino)? Insomma, non so se mi sono spiegata, sembra che gli diamo un sacco di informazioni senza legarle con un filo "logico"
4. a questo punto quasi sarebbe meglio tornare all'idea di Alessandro che tanto piace a Valentino Very Happy
lasciamo perdere i sensi, i supereroi e parliamo degli elementi, anche se fa molto segni zodiacali (che comunque sono la mia bussola per orientarmi tra gli accadimenti Razz ). come sono l'aria, la terra, l'acqua e il fuoco che noi conosciamo? come sono altrove? in che modo permettono la vita sulla Terra? e questa potrebbe essere la nuova struttura narrativa, naturalmente articolata in modo migliore..però serve una mano dai fisici & co per proporre eventuali esperimenti.. l'idea è ancora amorfa, ahimè!

insomma, spero di nn essere stata troppo disfattista..
sabato non ci sono, mi spiace..quindi, dato che credo che proponendo un incontro domenica mi mandereste a quel paese, posso solo azzardare un lunedì prima della lezione (come i bambini che si riducono all'utlimo..al massimo chiediamo una deroga di un giorno a gabriele Sad ).

fatemi sapere!

buona serata!

martina saporiti

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  alessandro carucci il Gio Apr 22, 2010 10:44 pm

A.M.
Me sa che ho scritto parecchio Razz

Non esistono i disfattisti, ma solo gente che fa notare cose che non quadrano, che mancano o che sono fallate...
A questo punto, ora che tutti abbiamo visto l'idea del laboratorio e ci siamo espressi pro o contro, è giunto il momento di rispondere ai dubbi e completare l'opera, aggiungendo qualche particolare (renderemo infatti un poco paritari gli esperimenti sui vari pianeti) e aggiustandone qualche altro fallato.

Partiamo dalle risposte alle domande poste da Martina (che ovviamente gli altri potranno ampliare e correggere):

1. le esperienze pratiche di laboratorio sono poche (in realtà a me sembra che le uniche esperienza veramente laboratoriali siano quelle relative all'aria e all'acqua su Venere..e se devo dirla tutta l'idea di comprare qualche microscopio per vedere la ruggine o la roccia vulcanica non mi sembra troppo furba..) e, forse, non equamente distribuite tra i vari pianeti (praticamente le abbiamo pensate solo per Venere)

Per quanto riguarda gli esperimenti... probabilmete cambieranno un paio di cose e riequilibreremo la situazione marte-venere-giove e forse potremmo anche escludere i microscopi, ma di questo ne parlerò in seguito quando affronto il tema dei vari laboratori...
Inoltre la questione delle esperienze di laboratorio dovremmo vederla più come un fare esperienza di alcune sensazioni... e non solamente come fare un esperimento. Visto in questo modo, gia il fatto di provare a vedere come si "vede" o si "sente" su un pianeta diverso dalla Terra potrebbe essere visto come gia di fatto un laboratorio... e poi non ci possiamo allargare tanto per motivi di budget Smile

2. abbandonerei poi l'idea delle tute spaziali, perché se disgraziatamente (o fortunatamente Very Happy ) ci viene un'arzilla coppia di nonnini o una donna fashion in gonna e tacchi alti (poco probabile, lo so...), glielo dite voi che si devono infilare il tutone..

Mettere un tutina di carta non è enormemente complicato... ed inoltre non costringeremo nessuno... se vogliono divertirsi lo faranno, altrimenti ci accontenteremo se lo faranno anche in numero ristretto... e poi sto gia cominciando a pregare di avere la signorina fashon con i tacchi a spillo... perché a quella la costringeremo ad infilarsi la tutina...altrimenti noi quando ci si diverte? Very Happy

3. ho dubbi anche sulla coerenza della struttura narrativa.. diciamo che la Terra sta diventando invivibile e partiamo alla ricerca di altri pianeti su cui vivere. ci accorgiamo che i nostri sensi sono poco affidabili al di fuori della Terra (e di nuovo qui c'è una certa asimmetria tra Venere, dove parliamo di vista, udito e olfatto e gli altri pianeti), ma non spieghiamo il perché. mi spiego meglio. l'udito ad esempio: non sentiamo dove non c'è atmosfera. perché? perché le onde sonore non si propagano nel vuoto. allora forse sarebbe meglio progettare un esperimento su questo aspetto (e ritorna la solita campana del vuoto..ahimè). lo stesso per la vista. perchè su Marte vediamo tutto rosso? è un problema di rocce, della luce che viene schermata a determinate lunghezze d'onda dall'atmosfera marziana (lo so, sono ignorante ma accolgo il consiglio di Valentino)? Insomma, non so se mi sono spiegata, sembra che gli diamo un sacco di informazioni senza legarle con un filo "logico"

Non abbiamo mai detto che non spiegheremo il motivo per cui le cose si avvertono in modo differente sui vari pianeti, anzi sarà parte integrante delle esperienze di laboratorio spiegare il perché esistano differenze sensoriali... E quindi partiamo subito subito dai dubbi che tu esprimi qui:
1) In assenza di atmosfera non si possono udire i suoni perché, come tu giustamente suggerisci, le onde sonore si propagano grazie alla presenza dell'aria... in un posto deve l'atmosfera è più rarefatta sentirai i suoni più attutiti mentre in un posto con atmosfera più densa la propagazione avviene in modo più efficiente e, per così dire, senti di più (Qui c'è anche la fallata proposta dei tappi nelle orecchie su Venere... mentre questi andrebbero messi su Marte).
2) Il motivo per cui vedi il cielo ed il resto del paesaggio di un colore differente su un pianeta come Marte è dovuto ad una combinazione dei pulviscoli di roccia contenente ferro ossidato ed atmosfera e non so cosa intendi per "tipo di radiazione che viene assorbita" (in quanto i nostri occhi vedono solo la parte del "visibile" dello spettro in qualunque pianeta tu ti trovassi) cmq la colpa è dello spessore di questa atmosfera... tanto minore è lo strato d'aria da attraversare tanto inferiore è la quantità e la lunghezza d'onda della luce che viene bloccata... Mi spiego meglio di giorno il sole ci appare di colore giallo perché la sua luce deve attraversare uno strato di atmosfera relativamente sottile, quando giunge il tramonto, a causa della curvatura della terra, la luce si trova a dover attraversare uno strato più spesso di atmosfera, la quale per la sua stessa presenza rimuove le lunghezze d'onda più piccole (dall'azzurro al giallo), le lunghezze d'onda maggiori invece riescono a passare indisturbate => il sole (e quindi il cielo per diffusione) ci appare rosso.
(Per la cronaca, abbiamo anche una interessante prova di laboratorio anche per spiegare questo effetto grazie alle ricerche dell'instancabile Valentino, ma ve la illustro dopo.)
Ovviamente, quindi, dare queste informazioni sarà parte del laboratorio Wink


4. a questo punto quasi sarebbe meglio tornare all'idea di Alessandro che tanto piace a Valentino Very Happy
lasciamo perdere i sensi, i supereroi e parliamo degli elementi, anche se fa molto segni zodiacali (che comunque sono la mia bussola per orientarmi tra gli accadimenti Razz ). come sono l'aria, la terra, l'acqua e il fuoco che noi conosciamo? come sono altrove? in che modo permettono la vita sulla Terra? e questa potrebbe essere la nuova struttura narrativa, naturalmente articolata in modo migliore..però serve una mano dai fisici & co per proporre eventuali esperimenti.. l'idea è ancora amorfa, ahimè!

I motivi fondamentali per cui abbiamo abbandonato l'idea degli elementi come unico filo di congiunzione sono molteplici... ovvero, prima di tutto non ci mettevano tutti d'accordo, poi era un argomento troppo imbrigliante... e a noi piace spaziare Smile ed inoltre era difficile trovare una trama da dare al nostro giro/laboratorio.
Con questa nuova idea invece siamo partiti dalla struttura narrativa di Natascia del postapocalitticomodernolacciascarpascarpaallccia e siamo riusciti ad inserirci dentro tutte le varie strutture a cui stavamo pensando... elementi, sensi e pianeti... cosa volere di più dalla vita? Un Lucano!!! (scusate m'è scappata... maledetta tv!!)
Per quanto riguarda la tua frase
fa molto segni zodiacali (che comunque sono la mia bussola per orientarmi tra gli accadimenti Razz )
bisognerà che io e te si faccia due chiacchiere con calma Very Happy

Spero di aver almeno in parte dissolto un poco delle nubi che circondavano il tuo parere su questo laboratorio... ovviamente qualunque altra critica/domanda è più che bene accetta e si cercherà di venirci in contro Smile

Passiamo ai laboratori... intanto grazie a Julia che è tornata alla carica unificando il discorso di Natascia e quello del budget.
Cose da cambiare, aggiustare e aggiungere... qui mi risparmio il "quote" che comincio ad aver fame e tanto poi se ne parla a voce... cmq alcuni punti si possono mettere giù subito in aggiunta o in sostituzione:

Venere:
- Eliminiamo i tappi... qui non vanno bene... anzi in caso volessimo fare i coatti si dovrebbe trovare qualcosa che amplifichi il suono e non lo riduca... che ne so una sorta di prolunga per i padiglioni auricolari, creati ad hoc con i bicchieri di carta tagliati sarebbe gia un idea carina e poco costosa.
- Aggiungiamo l'effetto caldo con le lampade al "vicino infrarosso" del museo.
- qui per mostrare l'aumento della pressione potremmo utilizzare, oltre alle ciambelle/giubbotti salvagente, anche una bacinella trasparente particolarmente alta, una sorta di pistone ed un palloncino gonfiato ad aria... quando il palloncino viene immerso in acqua riduce il suo volume tanto di più quanto più viene spinto in profondità... tipo quello che succede ai polmoni dei sub quando vanno in immersione

Marte:
- entrano in gioco i tappi Smile
- aggiunta suggerita da valentino:
si prende una pistola per il silicone a caldo, si riempie una piccola bottiglietta/provetta di silicone e ci si munisce di torcia elettrica/fonte di luce. Quando la luce attraversa la provetta perpendicolarmente, la luce attraversa uno strato sottile di silicone rimanendo circa bianca, quando invece si punta la torcia longitudinalmente alla provetta la luce appare rossa dalla parte opposta (molto suggestivo anche se non c'entra molto con la vita... cmq è riferibile a pianeti con atmosfera simile a quella della terra) cmq economico... vediamo se riusciamo a farlo entrare in budget

Marte/Venere:
- Questa è bivalente e vale per entrambi questi pianeti... l'idea si basa sul rimediare quei particolari vetrini, simili alle scatolette dei formaggini, ma di cui non ricorderò mai il nome, in cui vengono fatte crescere le culture batteriche... e mostrare come in ambienti favorevoli queste si sviluppino, mentre non ve nè traccia in ambienti sterili... AIUTO BIOLOGHE!!! Smile
- In aggiunta ma praticamente in contemporanea potremmo anche lasciare dei ricordi ai nostri avventori dei batteri che hanno sulle loro mani... ma di questo chiedo aiuto a Carmela... che ritengo ne sappia abbastanza più di me Very Happy

Giove:
- In effetti non mi era venuto in mente... ma anche qui potremmo applicare ai nostri avventori, in aggiunta alle giubbe zavorrate (aumento di gravità) anche le ciambelle in vita per simulare l'umento di pressione.

Budget:
- al momento le uniche cose che mi vengono in mente sono
1) vetrini dei formaggini con brodo catalizzatore per le culture di schifezze Razz
2) Alessia mi diceva che lei ha visto il pacco da 100 candele a 5 € da Ikea (maledette donne... possibile che su ste cose non ve se possa mai battere scratch )
3) da controllare il prezzo della pistoletta da silicone a caldo... dovrebbe stare poco e ce la dovrebbe avere anche Ikea... ma probabilmente è di legno e va montata.

Al momento non mi viene in mente altro... se volete aggiungere, togliere o modificare altro o anche quello che ho detto scrivete pure... anzi scrivete scrivete scrivete.

Daidaidai che sta a venì una figata Very Happy

Ciao

Ammazza ma che sete arrivati a legge fino a qua giù? ...come ve va? Wink

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Mark Walls il Ven Apr 23, 2010 1:00 am

Genio. Come sempre. Si', ho letto fino alla fine saltando solo pochissimi dettagli. E c'ho 'n sonno che...
Cmq allacciascarpascarpallaccia mai fu piu' surrettiziamente inserito IN UN'ALTRA PAROLA.
Sei il Carlo Zampa dei forum Wink

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  martina saporiti il Ven Apr 23, 2010 1:19 am

e che non si dica che l'oroscopo non è una buona bussola..senti qua il mio per la prossima settimana.
"La grande muraglia cinese, lunga più di seimila chilometri, è la più grande costruzione realizzata dall’uomo. Ma contrariamente a quanto si dice non si vede dalla Luna. Secondo la maggior parte degli astronauti, non è visibile neanche da un’orbita terrestre bassa. Tienilo presente quando cercherai di portare a termine il tuo compito la prossima settimana, Vergine. Innanzitutto immagina che il tuo maggiore ostacolo sia grande come la muraglia cinese. Poi immagina di librarti così in alto da non vederlo più. Questo esercizio ti aiuterà a superare la tua grande muraglia personale".

Siamo a cavallo!

'notte a tutti

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  alessandro carucci il Ven Apr 23, 2010 1:27 am

Tienilo presente quando cercherai di portare a termine il tuo compito la prossima settimana, Vergine.

Cos'è? ...il segno o una sorta di avvertimento?
...se la seconda, se sò dimenticati di mettere il punto esclamativo!

Innanzitutto immagina che il tuo maggiore ostacolo sia grande come la muraglia cinese. Poi immagina di librarti così in alto da non vederlo più.

...Di bene in meglio ...poi ci dirai su che tipo di giornali li trovi questi "oroscopi" Razz

(chiedo venia, ho cercato di resistere ...ma non ce l'ho fatta Very Happy )

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Carmela Mennuni il Ven Apr 23, 2010 10:29 am

Quindi per sabato disponibili Valentino, Alessandro, Natascia , io e Julia, capisco bene?
Confermiamo 17 al planetario o concludiamo via forum?

fatemi sapere, io intanto proseguo i miei tasks vi invio tutto stasera
mela flower flower

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  alessandro carucci il Ven Apr 23, 2010 10:41 am

Io non dico mai no ad una bella riunione... così che se ci sono ultimi dubbi, proposte o cose da aggiustare, lo si fa al volo e si chiude in sicurezza.

Ci sarebbe il piccolo dettaglio che sto male oggi... ma solitamente la febbre mi dura un giorno... in caso domani stessi ancora una chiavica1 ve lo comunico per tempo... tanto ci si vede alle 17.00... hai voglia a tempo Smile

Ciao








1. Letteralmente fognia, cloaca. Comunemente anche usato nello slang cittadino per indicare lo star male fisicamente o psicologicamente, o per apostrofare persone poco gradevoli di aspetto. Garzanti, Italiano-Romano, Romano-Italiano)

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non c'è bisogno di leggere tutto. è solo il riassunto aggiornato.

Messaggio  Julia Rizzo il Ven Apr 23, 2010 1:01 pm

FINALITA': mostrare come e quanto si può sopravvivere su qualche altro pianeta del nostro sistema solare

STRUTTURA NARRATIVA: la Terra non ce la fa più: l'inquinamento, il buco dell'ozono, il surriscaldamento del pianeta, le risorse che diminuiscono. Insomma, questo pianeta sembra non poterci ospitare ancora a lungo, dobbiamo partire per una missione che ci porti a scoprire se possiamo sopravvivere su qualche altro pianeta.

Partenza: TERRA
Fare l'astronauta non è un compito facile, bisogna superare prove fisiche e studiare, ma non abbiamo tempo. Qui interviene il nostro supereroe, è lui che ci guida nella nostra missione e ci "rende" astronauti.
Prima di tutto ci "prepara" alla nostra missione avvertendoci su come saranno diverse le nostre "sensazioni" quando non saremo più sulla Terra; infatti su di un altro pianeta dovremo rivedere i nostri concetti di acqua, aria, terra e fuoco e di conseguenza i nostri 5 sensi dovranno agire in maniera diversa da come fanno sulla Terra.
Poi ci illustra i pianeti su cui andremo.
Il primo pianeta dove andiamo è Venere, considerato il gemello della Terra. Poi andremo su Marte, altro pianeta spesso associato alla Terra. E infine su Giove, il pianeta più grande!
A questo punto il gruppo si veste con tute spaziali, prende l'occorrente (ossigeno,acqua,microscopio e pc portatile) e parte per Venere.

1^ tappa: VENERE
Alcuni dei nostri sensi sono subito messi a dura prova, non si vede bene, la pressione dell'atmosfera e troppo alta e fa caldissimo
• i partecipanti verranno muniti di occhiali di carta con lenti fatte con carta lucida (VISTA)
• anche se sarà estate nel gazebo verrà messa una delle lampade per riscaldare (FUOCO).
• Si dovrebbe trovare qualcosa che amplifichi il suono e non lo riduca... per esempio una sorta di prolunga per i padiglioni auricolari, creati ad hoc con i bicchieri di carta tagliati sarebbe già un idea carina e poco costosa
• Si potrebbe anche simulare l'effetto della pressione atmosferica (anche su Giove) con delle ciambelle gonfiabili o con dei giubbotti salvagente.
• Qui per mostrare l'aumento della pressione potremmo utilizzare anche una bacinella trasparente particolarmente alta, una sorta di pistone ed un palloncino gonfiato ad aria... quando il palloncino viene immerso in acqua riduce il suo volume tanto di più quanto più viene spinto in profondità... tipo quello che succede ai polmoni dei sub quando vanno in immersione

Laboratorio:
 su un tavolino facciamo scaldare e evaporare l'acqua completamente per far vedere come su Venere gli oceani siano evaporati perchè troppo vicino al Sole, e vicino facciamo la stessa cosa ma con sopra un coperchio che mostri come sulla Terra l'acqua evapora ma condensa nelle nubi e piove;(ACQUA).
 Su un altro tavolino facciamo l'esperimento della candela con e senza pianta;(ARIA).
 Possiamo anche raccogliere un pò di acqua sulfurea e fargli sentire l'odore perchè su Venere piove acido solforico;(OLFATTO)
 Possiamo analizzare al microscopio la "terra", intesa come crosta di Venere, facendogli vedere un pezzo di roccia vulcanica (TERRA)

Ci rendiamo conto che stiamo sopravvivendo solo perchè c'è il nostro supereroe a proteggerci...e andiamo avanti verso Marte.


2^ tappa: MARTE
Ora che siamo su Marte le nostre sensazioni cambiano, per fortuna è estate e fa una ventina di gradi.
• Vediamo tutto rosso (occhiali di carta con lenti di carta lucida rossa (VISTA) e tappi per le orecchie (UDITO).
• Si prende una pistola per il silicone a caldo, si riempie una piccola bottiglietta/provetta di silicone e ci si munisce di torcia elettrica/fonte di luce. Quando la luce attraversa la provetta perpendicolarmente, la luce attraversa uno strato sottile di silicone rimanendo circa bianca, quando invece si punta la torcia longitudinalmente alla provetta la luce appare rossa dalla parte opposta (molto suggestivo anche se non c'entra molto con la vita... cmq è riferibile a pianeti con atmosfera simile a quella della terra) cmq economico...

Laboratorio:
 prendiamo subito un pezzo di roccia (TERRA) e lo analizziamo al microscopio....ruggine! ma allora c'è l'ossigeno? ci vogliamo togliere il casco ma il nostro supereroe ce lo impedisce, l'ossigeno c'era ma non c'è più, qui l'ARIA è diversa...
 e l'ACQUA? è ghiacciata! ma allora quel ghiaccio che vediamo non troppo lontano da noi è ACQUA ghiacciata? (siamo atterrati vicino al polo di Marte) no quello è ghiaccio secco...e non va toccato! (qui potremmo avere a disposizione del ghiaccio secco e del ghiaccio normale).

Beh Marte è sicuramente meglio di Venere, riusciamo a sopravviverci per un pò grazie alla nostra tecnologia e senza i superpoteri, ma è certo che non possiamo trasferirci qui...andiamo avanti, resta Giove.


3^ tappa: GIOVE
L'ingresso della postazione di Giove troviamo una bilancia (quella del museo ovviamente), saliamo e capiamo subito che c'è qualcosa che non va...il nostro peso è quasi triplicato!
Laboratorio:
 come facciamo a muoverci? (potremmo mettere delle cavigliere, o giubbotto zavorrato, di qualche chilo ai partecipanti, non gli triplichiamo il peso ma comunque un pò di differenza nel camminare la sentirebbero)
 Ci rendiamo conto che la TERRA non c'è! qui è tutta ARIA!!!! il nostro supereroe ci dice di stare aggrappati a lui perchè altrimenti sprofondiamo e veniamo schiacciati dalla pressione (potremmo ricreare la superficie di Giove mettendo una rete a mezzo metro da terra attraverso la quale camminare, rete che ha messo il nostro supereroe per non farci sprofondare nel gas).
 Inoltre su Giove ci sono venti fortissimi e uragani perenni (mettiamo uno o più ventilatori).

Anche qui sopravviviamo grazie al supereroe....è ora di tornare sulla Terra

Finale: tornati sulla Terra tutto torna normale,qui siamo a casa, è una bella giornata/serata estiva e le nostre sensazioni senza tuta,tappi,occhiali e odori nauseabondi tornano normali.
E' inutile cercare un'altra casa fra i pianeti, la Terra è la nostra unica casa e dobbiamo rispettarla per salvarla.


LUOGO: piazzale esterno.
Percorso attraverso 4 postazioni (gazebi); percorso geografico; gruppo di esploratori; mettiamo in scena i vari luoghi [raggruppati per analogie] che visitiamo: Venere, Marte e Giove.
Il percoro può essere fisso, come un tour o variabile a scelta del pubblico.
Centro di integrazione/partenza: si accoglie il gruppo e ci si immedesima nella parte di astronauti/esploratori vestendosi e prendendo il materiale necessario alla sopravvivenza e per analizzare alcuni elementi del pianeta sul quale ci si dirige (ovviamente seguiti dal nostro animatore/supereroe).


TEMPI: un'ora massimo un'ora e mezza

STRUMENTI: narrazione attraverso il supereroe e interazione attraverso le esperienze pratiche


BUDGET:
• bilancia con peso su Giove (a disposizione nel museo),
• lampade per riscaldare,
• giubbotto zavorrato 10 Kg (per i più piccoli se ne prende uno più leggero) - circa 40 €.
• “zavorra fatta in casa”: 7,50 € per la cintura e 6.90 € per ogni piombino da 1kg. risparmiamo moltisimo se i giubbetti zavorrati li confezioniamo in casa con bottiglie di plastica, sabbia, e strisce di stoffa.
• ciambelle gonfiabili (10 € l’una)
• tavolini (sono nel museo),
• proiettore,
• campioni di rocce diverse,
• carta opaca Carta fotografica Opaca (Matt) A4 - 185gr 50 fogli (8,90 €),
• corde/cime per la rete di Giove (12mm diametro x 10m, 7,50 €)
• cartoncini per gli occhiali (per una ventina di paia, 20 €).
• fornelletto da campeggio (ce li ho io)
• ghiaccio secco, www.asaco2.it
• acqua sulfurea,
• carta foto lucida rossa 225g/m2 10x15 bet (9,30 €),
• tappi per le orecchie (< 1 € a coppia),
• pianta,
• candele (100 pezzi 5 € (ikea),
• campana di vetro (dai 2 ai 10 €)
• tute in polifil usa&getta(1.80 € l’una)
• microscopio usb (da comprare, 89 €)
• ventilatore (c'è al museo?)
• gazebo, altrimenti si allestisccono separè fra le colonne con lenzuola colorate (< 5 € al m)
pistoletta da silicone a caldo... dovrebbe stare poco e ce la dovrebbe avere anche Ikea... ma probabilmente è di legno e va montata.


BACI!! sunny dai speriamo nel bel tempo domani che c'è lo star party!!

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Messaggio  Julia Rizzo il Ven Apr 23, 2010 1:09 pm

Dal 15 aprile al 7 luglio, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, è visitabile Esploratori dell'Universo - Viaggio nel cuore della materia, un evento che racchiude due esposizioni dal taglio divulgativo che si rivolgono soprattutto al vasto e curioso pubblico dei non addetti ai lavori e conducono i visitatori alla scoperta dei segreti della materia. Al centro ci sono la fisica delle particelle e gli enigmi che l’osservazione dell’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande possono risolvere.


La scienza accelera (Accelerating Science) - Al suo esordio in Italia, è la mostra itinerante realizzata dallo European Organization for Nuclear Research (CERN) di Ginevra. Il percorso è organizzato in quattro padiglioni collegati tra di loro da un tunnel dove il visitatore viene riportato al tempo del Big Bang. Giochi interattivi, proiezioni e animazioni, svelano l’evoluzione dell’Universo, illustrano il funzionamento di LHC e mostrano quanto la ricerca sia strettamente collegata alle tecnologie.


L'invisibile meraviglia è la mostra promossa e realizzata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in collaborazione con il Dipartimento di Fisica Sperimentale dell’Università degli Studi di Torino e Fondazione Tera. Comincia con l’ingresso in una porta che conduce dal Big bang fino al gigantesco acceleratore di particelle LHC, per attraversare i misteri che circondano la nascita dell’Universo e la realtà che oggi si conosce. Un percorso animato da installazioni interattive e multimediali e videointerviste guida il pubblico tra domande a cui i fisici di tutto il mondo cercano di dare una risposta. Ma non è solo un viaggio nel futuro della conoscenza, perché le tecnologie create dagli scienziati hanno applicazioni insostituibili nella nostra vita quotidiana. Ad esempio, per diagnosticare e curare i tumori, per studiare e indagare la conservazione delle opere d’arte o sviluppare nuove reti di calcolo superpotenti.

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  alessandro carucci il Ven Apr 23, 2010 1:13 pm

Ottimo... attendiamo anche Carmela che chiude la sua parte, poi si stampa e si analizza insieme domani... spero Smile

P.S. è incredibile... siamo gia ad almeno tre persone che hanno letto quasi tutti quello che ho scritto ieri... ma che ve siete impazziti? me so rotto le scatole io, a scriverlo!!!! Very Happy


Daidaidai daidaidai

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Carmela Mennuni il Ven Apr 23, 2010 1:21 pm

Ragazzi, ho trovato delle tute a 60 centesimi!!!!!!!!!, non solo poichè le produce per i coreani ha anche taglie piccole che vanno bene ai ragazzini e infine mi farà sapere se ne ha a Roma cosi ce le andiamo a prendere noi e non paghiamo il trasporto.

Per le piastre con il terreno di coltura , le ho trovate sto aspettando il prezzo definitivo ma credo non costeranno meno di 2-3 euro l' una. Per esperimento bastano una a famiglia.
Per chi non c'era l'esperimento è questo:
In partenza dalla terra facciamo tccare con un dito la "gelatina" della piastra ( agar sterile con brodo di cottura per batteri , non tossico) e al ritorno facciamo loro vedere che ci sono cresciuti i batteri quindi la vita sulla terra si trova ovunque anche sulle nostre mani e soprattutto anche se non la vediamo. In realtà i batteri per crescere in modo visibile hanno bisogno di 24 ore. Noi mostriamo loro un'altra piastra già "cresciuta" ma potranno portare a casa la loro piastra ed osservarla il giorno dopo.

mela flower flower flower

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vorrei dire la mia.

Messaggio  daria il Ven Apr 23, 2010 4:09 pm

io l'esperimento con la piastra lo escluderei, perchè prende altro tempo in una serie di esperimenti già molto molto densa.

tra l'altro contrasta con la premessa iniziale del viaggio.

Per di più per vedere le colonie ci servirebbe un incubatore a 38 gradi per almeno 36 ore, o sbaglio?

Mi sembrava più carina la proprosta iniziale, ossia l'osservazione dell'acqua stagnante. Ma in ogni caso direi che non c'è più spazio neanche per quello.

daria

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Natascia il Ven Apr 23, 2010 5:32 pm

Intanto grazie alessandro per la spiegazione a martina,mi hai evitato di scrivere un'altro post lunghissimo, la mia proposta non voleva essere definitiva ma solo una rampa di lancio su cui lavorare e mi sembra di essere riuscita nel mio intento, gli esperimenti li avevo distribuiti un pò a caso, quindi si spostano i tappi su marte, mi piace l'idea del silicone e anche il laboratorio dell'aria si può spostare.
non avevo intenzione di far vedere le rocce al microscopio, perchè non si può fare...ma volevo solo farle vedere visto che ne ho dei campioni, è chiaro che io avevo messo solo delle informazioni che poi vanno spiegate durante il percorso e non sono assolutamente scontate, ma la mia voleva essere solo una struttura narrativa, se avessi scritto tutto non sarebbe bastato il forum!!!!!
per laboratorio si intende anche l'esperimento sensoriale e non solo quello dell'acqua e dell'aria, quindi direi che abiamo un bel pò di esperienze.
A me l'idea di carmela piace, tanto direi che nella struttura narrativa l'impronta si introduce come riconoscimento che l'astronauta usa per partire nello spazio e solo al ritorno sulla terra gli si dice dei batteri...che ne dite?
i costi non sono elevati, le tute a 60 cent è perfetto, ne possiamo prendere 100 e superiamo pure il problema del riutilizzo per chi è schifiltoso Very Happy
per vederci domani io direi di decidere definitivamente domani in mattinata, ma praticamente manca solo il budget...e pochi dettagli.
la cosa più importante è il budget perchè cmq lunedì dobbiamo presentare un progetto con finalità,struttura narrativa e budget e mi sembra che ci siamo....se poi si farà veramente cureremo i piccoli dettagli pratici...

Natascia

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Julia Rizzo il Ven Apr 23, 2010 6:18 pm

cheers cheers cheers cheers cheers
W il gruppo...bel lavoro!

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Alessia Cassetti il Sab Apr 24, 2010 12:53 am

Ragazzi non ci posso credere....ma quanto avete scritto!!! Shocked ...per fortuna siamo ormai tutti daccordo!!!.. Very Happy
Per domani mi spiace di non essere dei vostri ma se serve fare qualcosa fatemi sapere!!!..
Buona notte a Tutti!..

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Mark Walls il Sab Apr 24, 2010 4:10 am

alessandro carucci ha scritto:
Tienilo presente quando cercherai di portare a termine il tuo compito la prossima settimana, Vergine.
Cos'è? ...il segno o una sorta di avvertimento?
...se la seconda, se sò dimenticati di mettere il punto esclamativo!

Sandrino...stavi popo male, oggi...ma come hai fatto a contenerti?????...io...proprio..........vabbbbbbbeneeeeeee... pig

Mark Walls

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Carmela Mennuni il Sab Apr 24, 2010 11:35 am

Sto preparando la presentazione per lunedi', sarà facile perchè avete già riassunto tutto , si tratta solo di renderlo presentabile sullo schermo , appena fatto ve la invio per le vostre modifiche .

Ditemi per oggi pomeriggio
baciotti mela flower flower flower

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Julia Rizzo il Sab Apr 24, 2010 11:48 am

io purtroppo ho qualche problema per oggi pomeriggio... inghippi logistici, che la pioggia rende ancora più difficile.... Crying or Very sad mi dispiace
sarò presente sul forum per porre eventuali modifiche al progetto, che porto lunedì stampato e aggiornato. credo che ormai, tranne dettagli, ci siamo.

baci!!!

Julia Rizzo

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Carmela Mennuni il Sab Apr 24, 2010 12:16 pm

ALLA LUCE DI QUANTO LEGGO MI SA CHE OGGI POMERIGGIO NON CI SARà NESSUNO,
FATEMI SAPERE TANTO SONO IN LINEA

STO LAVORANDO ALLA PRESENTAZIONE MI FACCIO SENTIRE TRA UN Pò flower

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  alessandro carucci il Sab Apr 24, 2010 1:16 pm

Allora parrebbe che per oggi sia saltata. La pioggia, come al solito, è giunta a scassare ...le armonie.
Quindi direi che ci si vede tutti lunedì, magari facciamo un 30 min. prima così diamo un'ultima occhiata.

Vi proporrei anche un incontro per domani... ma ho paura che la sera ho da fare

alessandro carucci

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Re: GRUPPO NUMERO 4

Messaggio  Carmela Mennuni il Sab Apr 24, 2010 1:36 pm

VOGLIO INVIARVI LA PRESENTAZIONE MA è PESANTE,
PROVO PER E-MAIL PER FAVORE MANDATEMI TUTTI GLI INDIRIZZI
VANNO INSERITI ANCORA ALCUNI COSTI
LEGGETE ED APPORTATE LE MODIFICHE CHE RITENETE OPPORTUNE
RICORDATEVI QUANDO RIMANDATE LA VERSIONE DA VOI MODIFICATA DI RINOMINARLA CON UN NUMERO PROGRESSIVO COSì SAPPIAMO SEMPRE QUAL'è L'ULTIMA VERSIONE.

FATEMI SAPERE COSì CARICO SU CHIAVETTA (CON VIRUS) LA VERSIONE DEFINITIVA

MELA flower

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