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Messaggio  Admin il Sab Apr 10, 2010 11:36 am

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Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 1:47 pm

Sandra Samore
Simone Pirrotta
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Martina Saporiti
Massimiliano Oddi
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Astrobiologi per un giorno: la ricerca della vita oltre la Terra

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 1:48 pm

Questa è la bozza fino ad ora del nostro progetto...abbiamo capito solo adesso che è qui sul forum che dobbiamo proseguire il nostro lavoro

L’idea del percorso è quella di presentare alcune tra le ipotesi di formazione della vita sulla terra e la ricerca della vita fuori dal nostro pianeta.
Illustrazione della ipotetica formazione degli oceani ad opera degli impatti delle comete, della teoria di Miller e della teoria che accredita le comete come portatrici di vita.
Ricerca degli organismi estremofili e termofili fuori dalla terra: Venere, Marte, Titano, Europa etc., illustrando le caratteristiche di questi corpi celesti nel museo.
Metodi per la ricerca di pianeti extrasolari: lo spazio – tempo. (Simone aiutaci tu!)
Una volta trovato un pianeta extrasolare come possiamo capirne le caratteristiche? (biologi a voi!!!!)
Costruzione di una cometa e osservazione ai microscopi di sostanze organiche.



PREVENTIVO COSTI LABORATORIO PER 20 PERSONE:
COMETA:
Tanica sapone vetri ………………………………………………………………………………………………………………… ?
Contenitori (3 unità) con ruote e coperchio per terriccio, ghiaccio, ghiaia ………………………………. 38,7 euro
Colini (2 unità) per prendere ghiaccio ……………………………………………………………………………………… 7,4 euro
Cucchiai di plastica per mescolare (22 unità) …………………………………………………………………………… 43,8 euro
Ciotole contenitore 20cm (22 unità) ……………………………………………………………………………………….. 33,6 euro
Terriccio 20L ……………………………………………………………………………………………………………………………. 7,0 euro
Ghiaino …………………………………………………………………………………………………………………………………… ?
Sacchetti di plastica conf. 1000 pezzi ………………………………………………………………………………………. 60,0 euro
Ghiaccio secco Pellets 10kg …………………………………………………………………………………………………….. ?
Sciroppo di glucosio ………………………………………………………………………………………………………………… ?
OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO:
Microscopi (2 unità) ……………………………………………………………………………………………………………… 970,0 euro
Il microscopio arriva fino a 1000x ingrandimenti, io sono del tutto ignorante in materia, se ne sono sufficienti meno probabilmente i biologi potranno magari suggerire modelli per contenere maggiormente i costi dell’acquisto..
Natascia


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Astrobiologi

Messaggio  fotoraccontare il Dom Apr 11, 2010 1:59 pm

Ciao Tutti, vi copio quì quello che ho appena scritto per email,

come biologo, non posso che essere affascinato dall'idea di portare avanti e sviluppare il discorso della nascita ed evoluzione della vita.

I microscopi (a meno di non comprarne di qualità pessima e vi assicuro che, in quanto proprietario vari microscopi nel corso della mia vita, un microscopio di qualità pessima è uno strumento completamente inutile) costano purtroppo delle cifre inaccessibili al nostro budget. Comunque nell'ottica di una simulazione si potrebbe comprarne uno usato di buona qualità come questo zeiss di cui vi incollo il link su ebay

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=220537619024&ih=012&category=71407&ssPageName=WDVW&rd=1

(tra parentesi castelnuovo di porto è vicino a dove abito e nella simulazione potrei anche incaricarmi di visionare l'oggetto)

Comunque, ritornando al laboratorio, come pensavate di usare il microscopio? Dalle mie esperienze di laboratori biologici (scusate la ridondanza della parola laboratorio), l'osservazione al microscopio è un percorso lungo e introspettivo che richiede molto tempo, non me li immaggino un gruppo di 17-22 anni a fare la fila davanti al binoculare aspettando che ognuno passi i suoi buoni 15 minuti prima di aver osservato qualcosa di interessante (il fattore tempo è critico: a proposito quanto deve essere lungo il percorso che vogliamo creare?)

Quindi: o compriamo almeno 5 microscopi (e la vedo dura con 2000 euro) oppure forse dobbiamo orientarci su qualcosa di più semplice. Comunque poi vediamo di trovare una soluzione.

In caso comunque riuscissimo a risolvere il problema del budget e del tempo di osservazione, per far osservare delle forme di vita dovremmo costruire una coltura di protozoi permanente da cui ogni volta attingere il materiale. Ovviamente l'idea è anche quella di spiegare brevemente come si fa a realizzare questa coltura, ma poichè il processo richiede diversi giorni, è meglio averla preparata in precedenza e averla li a disposizione come materiale museale (il che sarebbe anche in linea con il discorso di offrire qualcosa di peculiare che non si può utilizzare invece in un laboratorio scolastico)

per una spiegazione di come si fa vi rimando a questa pagina che mi sembra ben fatta( la spiegazione è divisa in 4 parti):

http://www.aiam.info/07/articoli/mlof_plancton_fatto_in_casa.htm

per la realizzazione pratica, contate sul mio aiuto (ho praticamente fatto proprio questo per la mia tesi di laurea, anche se in un laboratorio specializzato e quindi con molti strumenti a disposizione)

Dunque, la ricerca della vita all'interno di una pozza d'acqua (simulata).

Per la ricerca invece delle origini la vedo più complicata, perchè simutare le condizioni del brodo primordaiale e la formazione delle prime molecole biologiche da materiale non biologico è un' impresa che molti vorrebbero riuscire a realizzare e che probabilmente varrebbe l'assegnazione di un Nobel....ma che ancora nessuno è riuscito a portare a termine...

Io personalmente mi focalizzerei sulle condizioni che hanno portato all'origine della vita e alla sua evoluzione (luce, temperatura, gravità, presenza di acqua, e andrei in giro per l'universo a cercare il posto dove queste condizioni vengono o meno rispettate (l'idea di Natascia se non sbaglio).

Quindi:

1) Osservazione di forme di vita molto semplici
2) Ricerca delle condizioni in cui possano essere apparse queste forme di vita (tramite l'esplorazione di mondi dove queste condizioni sono ovviamente assenti)

- Idea della cometa
- Forza di gravità sulla luna
- Forza di gravità su Giove
- Temperatura su Mercurio
- Assenza di ossigeno
- Assenza di luce
- Assenza di acqua
- Varie ed eventuali

Che ne dite?


Scusate la lunghezza della trattazione ma spiegare tutto per email non è semplice,

a domani,

Massi

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Idee per la simulazione della gravtà su altri pianeti

Messaggio  fotoraccontare il Dom Apr 11, 2010 2:09 pm

Come accennnato durante la nostra discussione due lunedì fa e in parte nella email con le varie idee,

la gravità potrebbe essere simulata nei seguenti modi:

Dei tiranti di sospensione (molle o elastici da Bungee jumping) da assicurare ad un imbracatura e appesi ad un carrello mobile sul soffitto (almeno in linea retta se non multidirezionale) che simulino quindi la deambulazione e il movimento con una gravità inferiore alla nostra (la luna per esempio)

Per la simulazione di una maggiore forza di gravità, opterei per una simulazione di una tuta spaziale al cui interno (nell'imbottitura per esempio) si potrebbero distribuire dei sacchetto con piombo o altro materiale molto pesante) una distribuzione uniforme simulerebbe in maniera abbastanza plausibile una maggiore forza di gravità)

Che ne dite? Dovremmo trovare un budget anche a questi materiali.

Procedo?

Ciao,

Massimiliano

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idea massi

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 2:13 pm

visto ciò che dice massimiliano allora bisogna cambiare anche la lista della spesa Wink
eliminiamo i 2 microscopi e ne prendiamo uno usato migliore, per quanto riguarda la fila per l'osservazione, è la stessa che fanno quando osservano ad un telescopio e dalla mia esperienza personale non ho mai avuto grossi problemi.
Per quanto riguarda la realizzazione della coltura di protozoi puoi informarti sui costi?
Non dobbiamo dimenticarci che ogni volta che proponiamo qualcosa dobbiamo vedere se possiamo realizzarla anche economicamente...
Magari togliamo l'esperienza di Miller...
Per quanto riguarda la gravità io l'avevo un pò messa da parte come idea perchè ovviamente tutto non possiamo fare...però magari vediamo i costi e se riusciamo a inserirla nel discorso della ricerca della vita

Natascia

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Microscopi alla ribalta

Messaggio  fotoraccontare il Dom Apr 11, 2010 2:38 pm

Bene, per il discorso della fila allora non ci dovrebbero essere problemi (il parallelo con il telescopio lo vedo molto azzeccato, preziosa la tua esperienza con le visite, facevo i 17enni molto più impazienti...e invece..)

Ok,
allora cerco di capire quanto potrebbero costare i materiali per la coltura di protozoi.

Inizio ad informarmi anche per i materiali sui due esempi di maggiore o minore gravità.

Per la simulazione della vita in condizioni di assenza di luce, assenza di acqua e alta temperatura possiamo realizzarle praticamente a coso zero, basta prendere la coltura di protozoi, togliere l'acqua, togliere la luce, riscaldarla ad alta temperatura (ok in costo del bruciatore da campeggio...)....e vedere cosa succede.

Procedo.

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Scusate il ritardo...

Messaggio  Simone Pirrotta il Dom Apr 11, 2010 4:03 pm

Ciao ragazzi,
grazie dell'accoglienza e complimenti per il lavoro fatto! Io, da buon ultimo arrivato, proverò a dare qualche contributo e magari nuovi spunti, anche se, senza avere seguito le lezioni dedicate, potrei andare fuori strada; in tal caso vi chiedo di censurarmi senza pietà!
Il tema è certamente il più affascinante possibile, soprattutto per le implicazioni etiche, filosofiche... nonchè religiose: andrebbe tutto riscritto o almeno rivisto, se non fossimo la sola forma di vita nell'universo..? OK, scusate la divagazione (ma forse potremmo mettere dei riferimenti nel nostro percorso, magari alla fine o all'inizio?).
Per quanto riguarda il mio contributo legato al discorso della ricerca della vita, vi posso dire che è al momento la priorità di tutti i programmi scientifici delle agenzie: da un lato, dopo la fase iniziale di esplorazione del sistema solare, adesso la priorità è cercare su pianeti e satelliti indizi e soprattutto le condizioni favorevoli allo sviluppo della vita; dall'altro, gettare lo sguardo più lontano e cercare sistemi planetari simili al nostro (attorno a stelle simili alla nostra) -i famosi pianeti extrasolari-, ma vista la pratica impossibilità di verificare la presenza di vita, è più un esecizio quasi "statistico" (più sono e più è probabile che la vita su qualcuno si sia sviluppata..). Domani (o già stasera lo metto in rete) conto di portare del materiale sia
1-sugli esperimenti per la ricerca di indizi di attività biologica (dal più famoso e fallimentare presente sulle sonde Viking degli anni 70 su Marte, a quelli -LMC Life marker chip- previsti sulle prossime missioni USA-ESA Exomars del 2016-2018, questo lo conosco bene!), che
2-su metodologie per l'identificazione di paineti extrasolari (credo che i metodi prevedono di osservarne il passaggio davanti alla stella di riferimento o valutarne le perturbazioni gravitazionali indotte).

Ecco a margine un paio di osservazioni:
-essendo il tema così vasto, sarebbe più efficace forse focalizzaci su un singolo più specifico aspetto (ad esempio: la panspermia e la diffusione della vita; lo sviluppo locale, è possibile?; la vita che ci aspettiamo di trovare, simile alla nostra o ne esistono di formo molto diverse?)
-non avendo partecipato agli incontri preparatori non so se è previsto nel caso del laboratorio, ma forse servirebbe un "collante", il racconto che è sempre stato essenziale nel caso delle visite museali.
Se dovesse servire, mi viene da suggerire una impostazione del laboratorio come un viaggio (vista anche la organizzazione del museo): si potrebbe partire con una storia fantascientifica (ma mica tanto..), dal modello della terra all'ingresso, ipotizzando un grosso meteorite che impatta (o che abbia già impattato, magari quello che ha favorito l'estinzione dei dinosauri) sul nostro pianeta (potremmo farne un modellino o usare una roccia vera, costo 0) e, a seguito dell'impatto, descrivere delle rocce (ovviamente piene di microorganismi terrestri) che vengono scagliate verso lo spazio, i pianeti del nostro sistema solare ed anche oltre. Ognuno di noi potrebbe portarne una e, arrivato su uno die pianeti che segue, ipotizzare che impatti sulla superficie e chiederci cosa succederebbe. Su Mercurio? senza atmosfera e con quelle radiazioni, morirebbero presto... Venere, troppo caldo..! ecc... Potremmo girare con un microscopio (anche finto) e mostrare i microorganismi sciattati di caldo, freddo o ... brulicanti su Marte, evoluti su Titano ecc.. .
Vabbè, è solo una idea "embrionale", magari ne riparliamo domani pomeriggio, ma fatemi sapere che ne pensate. Può darsi che non serva alcun racconto...
Più tardi conto di inviarvi già dei contributi su 1- e 2-

Buona domenica a tutti

Simo

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PS

Messaggio  Simone Pirrotta il Dom Apr 11, 2010 4:25 pm

Credo che i composti organici possano viaggiare per millenni su una roccia (anche se la scoperta di forme di vita in ambienti estremi...), ma forse sarebbe più credibile se ad essere scagliati via fossero frammenti di ghiacci del polo.. oppure, ancora più credibilmente, potrebbero essere delle capsule tipo "arca di Noè spaziale" che volontariamente l'uomo prepara per dare un seguito alla vita altrove nel sistema solare.
By the way, al momento la tendenza è esattamente opposta: esiste una branca tecnologica, la "planetary protection", che si occupa delle procedure e tecniche per evitare che l'uomo involntariamente diffonda microorganismi con le proprie sonde esplorative (mediante sterilizzazioni termiche, chimiche ecc.), sia per questioni etiche che pratiche (rilevare la vita.. che noi stessi abbiamo portato..).
Ci può servire??

Ri-ciao

S.

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racconto viaggio

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 5:30 pm

sì Simone, l'idea del viaggio racconto ci vuole proprio, in realtà fino ad ora ci siamo concentrati soprattutto sui costi e le finalità e non sulla vera e propria struttura del progetto
per quanto riguarda la ricerca dei pianeti extrasolari i metodi sono proprio quelli elencati da te,le perturbazioni e il passaggio di un pianeta davanti alla propria stella, ma quello su cui io volevo mettere l'accento era proprio sul fatto delle distanze astronomiche fra le stelle per poter dare una visione dello spazio tempo e far rendere conto comunque di quanto sia complicato scoprire pianeti in altri sistemi solari...
aspetto altre informazioni da parte di tutti e provo fra stasera e domani mattina a tirare giù una sorta di struttura di questo racconto

Natascia

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PS

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 6:30 pm

Potremmo iniziare proprio con la costruzione della cometa e poi usare quella per simulare lo scontro con la Terra e da lì iniziare il nostro racconto

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meglio tardi che mai :)

Messaggio  martina saporiti il Dom Apr 11, 2010 7:01 pm

cari tutti,
mammamia come siete efficienti! allora, dico la mia. bella l'idea del racconto. anche per me potremmo iniziare a "costruire" la cometa, magari senza svelare ai ragazzi cosa stanno facendo... una volta fatta le diamo un nome, se non sbaglio Wild 2, la cometa dalla quale sono state prelevate alcune molecole papabili per spiegare la nascita della vita sulla terra. ma, se la teoria della panspermia è vera, potremmo anche immaginare il percorso inverso: molecole che viaggiano sulle comete e impattano sugli altri pianeti. cosa succederebbe? quale sono le condizioni necessarie per far nascere la vita? possiamo mettere davanti ai ragazzi una serie di scelte, tipo un bicchiere d'H20, modellini di moecole, etc.. e farli giocare ai piccoli detective (sono troppo grandi? io mi divertirei pure a 30 anni!!). trovata la combinazione giusta andare a prendere in rassegna le condizioni sui pianeti del sistema solare e vedere dove è possibile... poi potremmo parlare dei risultati delle varie spedizioni scientifiche a riguardo (magari facendo vedere filmati, foto...). poi una domanda provocatoria: ma la vita è solo così come la conosciamo? ovvero, è solo una vita basata sulla biochimica del carbonio? potremmo quindi finire leggendo qualche brano di racconti fantastici... che dite? spendiamo di meno e forse non ci perdiamo troppo per strada Very Happy
a domani!

martina saporiti

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riflessioni

Messaggio  sandra samorè il Dom Apr 11, 2010 7:54 pm

Ciao a tutti,
quando ho pensato ai microscopi non pensavo fosse così complicato, la mia ignoranza in materia era solo curiosa di vedere magari due sostanze messe nei vetrini. Scusate le parole sicuramente inesatte, visto che il mio vocabolario è limitato, ma pensavo solo di mostrare materiale organico inanimato (?), ed uno animato (?), cioè mostrare la differenza tra le sostanze quando tutto era presente ma privo di vita con le sostanze vive dopo la scarica vitale. Riprodurre narrativamente o fisicamente il percorso di un vero lab. biologico credo porterebbe via tutto il tempo a nostra disposizione. Mi piace l'idea degli impatti partendo dal pianeta terra all'entrata, usare la terra per introdurre il percorso narrativo era proprio ciò che avevo in mente.
Per l'esperimento di miller ho dimenticato di dire che visto che anche lui dopo qualche decennio era scettico sulla validità dell'esperimento stesso, non pensavo fosse il caso di riprodurlo ma solo di raccontare gli entusiasmi e poi le delusioni seguite alle considerazioni successive, vista l'instabilità delle sostanze ricavate. Credo possa essere utile per far capire la difficoltà e l'incredibile miracolosa casualità che ha creato la vita sul nostro pianeta.
Continuo a pensare che il percorso sulla gravità con corde e tute sia complicato da inserire nel percorso che abbiamo fin quì creato. La cosa fica dell'idea sarebbe che tuttti i partecipanti potessero indossare sia la tuta che le corde, e con un gruppo di 20 persone il lab finirebbe lì, credo però che potrebbe essereun idea da proporre magari all'entrata del planetario in cui i visitatori possano cimentarsi prima di entrare nella struttura stessa.
Per quanto riguarda venere ho visto documentari che non scartano assolutamente la possibiltà della vita, anzi, se non erro stanno studiando palloni aerostatici resistenti a quelle temperature, pressioni e acidità per effettuare la ricerca nelle alte atmosfere dove le temperature non sono sup. ai 170gradi, e quì si può introdurre il concetto che la "vita" che per ora stiamo cercando è appunto quella microbica visto che le distanze per ora per noi sono proibitive. A proposito della contaminazione è interessante spiegare che se tali organismi verranno trovati prima di portarli a terra si useranno tutte le precauzioni del caso proprio per evitare disastri biologici, e che questo è lo stesso motivo per cui quanto si vedono documentari dove costruiscono le sonde tutti gli addetti ai lavori sono imbacuccati come se si trovassero in sala operatoria.
Tornando invece ai pianeti extrasolari è vero si che sono troppo lontani, ma è pur vero che anche quì, gli scienziati stanno cercando di costruire un telecopio in grado di oscurare la luce dei soli (che usa l'idea della coronografia?, poi mi documento meglio) e mettere in luce i pianeti piccoli di dimensioni terrestri, una volta trovati, l'idea è di proseguire con l'analisi dell'atmosfera per cercare ossigeno, carbonio e mi sembra C2 (?), perchè l'unico modo in natura, che conosciamo fin quì, di separare il biossido di carbonio sono le piante...ma anche quì mi devo documentare su quanto sia ancora solo fantascienza o quanto sia realmente fattibile analizzare la composizone chimica delle atmosfere di pianeti lontani anni luce da noi. Simone anche quì te puoi magari sveltire la ricerca Smile Smile
Vabè, pe mo non mi viene in mente altro.

sandra samorè

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detective

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 8:08 pm

piace anche a me giocare al detective!

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Eccomi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Messaggio  Mariasole il Dom Apr 11, 2010 8:14 pm

Ops, ho inserito un new topic!!!
Comunque Eccomi!!!
Buonasera a tutti!
L’idea della costruzione della cometa e’ fantastica, puo’ essere un grande inizio per il racconto...
Sono un po’ scettica per l’idea dei microscopi, ma forse insieme ad altre attrattive puo’ essere un “gioco” interessante anche quello.
Per quanto riguarda la forza di gravita’ si potrebbe allestire un piccolo “trapezio circense”. La trazione verticale sfrutta la forza di gravita’. E’ economico e secondo me sarebbe molto divertente per i ragazzi!
Ci vediamo domani, buona serata a tutti!

Mariasole

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tempi!!!

Messaggio  Natascia il Dom Apr 11, 2010 8:14 pm

ragazzi stiamo proponendo tante cose....ma quanto tempo ci vuole per farle?
non ci è stato dato un tempo ma credo che al massimo un laboratorio possa durare un paio d'ore....cerchiamo di farci un'idea pure su questo
Per quanto riguarda la forza di gravità forse visto tutto ciò che c'è da fare per l'aspetto di ricerca e origine della vita dovremmo cominciare a pensare di mettere da parte l'idea di mostrare la gravità....ma in fondo tutto dipende dai tempi di svolgimento....

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copioni?!

Messaggio  Mark Walls il Lun Apr 12, 2010 12:47 pm

Ciao Gente!
...io sto nel gruppo 3...anche noi ci eravamo indirizzati verso il tema "Vita"...non siamo andati molto lontani...effettivamente postare qui sul forum avrebbe favorito cooperazione e scambio, ma fino ad ora la cosa non sembrava "partire". Ora abbiamo uno strumento in piu'. Ho letto un pochino quello che avete scritto. Nella sezione dedicata al nostro gruppo mi provo ora a fare un sunto di quello che abbiamo noi...buttate un occhio, magari...al di la' della "esercitazione", possiamo costruire davvero qualcosa di fico!! Very Happy
A oggi Wink

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Ma non si stava preparando una legge sulle intercettazioni...??

Messaggio  Simone Pirrotta il Lun Apr 12, 2010 2:15 pm

... e invece quì tutti leggono (e copiano) tutto.. pirat vatti a fidare..!
Bando alle ciance, credo sia giunto il momento di estrarre dal brainstorming precedente una bozza di progetto da discutere oggi.
Per ricapitolare, con un approccio più sistematico:
-il tema è legato alla vita nell'Universo ma più precisamente...? (forse la "ricerca della vita" o la "possibilità dell'esistenza" o ...?)
-di conseguenza, le finalità sono: fornire una idea di cosa si sintende per "vita" e quali sono le condizioni per lo sviluppo e mantenimento; descrivere le condizioni ambientali su pianeti, satelliti e altri corpi del Sistema Solare e in altri luoghi più remoti; riflessioni filosofiche-ecologiste (importanza e rarità della vita, possiiblità di contatti con forse intelligenti, necessità di preservare l'ecosistema terrestre, ecc.).
-target: non dimentichiamo a chi ci rivolgiamo; saranno dei ventenni sbruffoni e iper-ormonali, per i quali il tema della "vita" è fortemente legato alle tecniche di riproduzione sessuata... Embarassed Bisognerebbe che il racconto fosse "accattivante", non troppo ingenuo o nozionistico-palloso.
-budget: al momento lo lascerei un po' in sospeso.
-racconto: credo debba essere il punto forte; vogliamo che sia coinvolgente, che faccia leva su temi "attuali"; la fine del mondo (a causa della cometa di Sandra) mi sembra un buon punto (vogliamo riferimenti al 2012?? potrebbe non essere male..
Vediamo, ad esempio: il mondo sta per finire -Maia secciatori- e l'uomo crea delle "moderne Arche di Noè" per diffondere la vita (come seleziona le specie? lo facciamo pensare a loro?); poi simuliamo il viaggio fino a diverse destinazioni e .. vediamo che succede (letteralmente, con dei microscopi planetari)
Se invece il tema è la ricerca della vita, bhè, si apre tutto un nuovo scenario. Conosco buona parte delle tematiche tecniche, ma al momento non mi viene nessun "racconto" in cui incastonarle.
-laboratorio: credo che l'aspetto rilevante sia il coinvolgimento: come coinvolgere un 18enne a cercare la vita nell'universo è il più grande mistero (forse dovremmo usare i 2000 euro per ingaggiare Totti a fare l'explainer). Di solito cerco di sfruttare l'effetto "wow, allora questo mi riguarda..!", quindi magari dovremmo pensare a coinvolgerli con temi quali: che faresti se incontrassi alte forme di vita (ammesso che siano intelligenti..e ammesso che lo siamo noi...).
Per quanto riguarda le idee sulla alterazione dell gravità, scusate ma non avendo partecipato alal discussione pecedente, non ho capito cosa abbiano a che fare con il tema della vita. Dico solo però che, per quanto affascinante e divertente, l'dea di fissare un carrello multidirezionale su soffitto del museo e sospendere degli scalmanati (solo per farli sentire più leggeri) sia quantomeno.. infattibile.

Spero ne riparleremo oggi pomeriggio; il mio consiglio generale è: troviamo un aspetto accattivante (per un 20enne) di questo tema già di per sè affascinante e giochiamoci provando ad sorprenderli-incuriosirli. Credo servano molto meno di 2000 euro per questo.

A più tardi

Simo

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PS News

Messaggio  Simone Pirrotta il Lun Apr 12, 2010 2:49 pm

Ecco una notizia (o meglio una semi-notizia) di oggi, da cui prendere spunto, anche per lo "stile narrativo": descrittivo con riferimenti noti a tutti, sensazionalistico e accattivante (come piace a noi ventenni Very Happy )
http://notizie.it.msn.com/fotostory/gallery.aspx?cp-documentid=152986384

A ri-dopo

S.

Simone Pirrotta

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